Esercizi Bicipiti
10 ESERCIZI
ANATOMIA
Anatomia dei bicipiti: muscoli e funzione
Il bicipite brachiale è il muscolo più visibile del braccio anteriore. Nonostante la sua notorietà, non è il muscolo più grande del braccio (quello è il tricipite). Il bicipite è un muscolo bipennicolare composto da due capi: il capo lungo e il capo corto. Entrambi si inseriscono sulla tuberosità del radio, ma originano da punti diversi sulla scapola.
Il capo lungo origina dal tubercolo sopraglenoideo della scapola e passa attraverso il solco bicipitale dell'omero. È responsabile del picco del bicipite quando il muscolo è contratto e contribuisce alla flessione del gomito. Il capo corto origina dal processo coracoideo e contribuisce maggiormente alla larghezza del muscolo. Una presa più stretta nella curl enfatizza il capo lungo, una presa più larga o inclinata verso l'esterno enfatizza il corto.
Le funzioni del bicipite includono: flessione del gomito (la funzione principale), supinazione dell'avambraccio (ruotare il palmo verso l'alto) e una contribuzione minore alla flessione della spalla. La funzione di supinazione è importante: il bicipite è un supinatore molto forte, il che significa che le curl eseguite con il palmo rivolto verso l'alto (supinazione) stressano il bicipite molto più intensamente delle curl con presa neutra (martello).
Il brachiale è un muscolo sottostante il bicipite che contribuisce significativamente alla flessione del gomito. È un muscolo più puro da questo punto di vista (non ha funzione di supinazione) e viene allenato efficacemente con le hammer curl e le curl con presa prona. Lo sviluppo del brachiale spinge letteralmente il bicipite verso l'alto, aumentando il picco visivo.
Il brachioradiale è un muscolo dell'avambraccio che partecipa alla flessione del gomito, particolarmente attivo con presa neutra (hammer curl) e quando l'avambraccio è semipronato. Una programmazione completa per le braccia deve considerare tutti e tre questi muscoli per uno sviluppo bilanciato e proporzionato.
GUIDA
Come allenare i bicipiti
VOLUME
8-14 serie/settimana
FREQUENZA
2-3x settimana
RANGE REPS
8-15 ipertrofia
RECUPERO
1-2 min
Come allenare i bicipiti in modo efficace
Il volume settimanale ottimale per i bicipiti è 10-20 serie dirette. Considera che i bicipiti ricevono già un volume indiretto significativo dagli esercizi di trazione per la schiena (trazioni, rematori, lat pulldown). Per un intermedio che allena la schiena 2 volte a settimana, 8-12 serie dirette di curl sono sufficienti per massimizzare la crescita.
Varianti di curl e il loro effetto
La curl con bilanciere EZ o con manubri in supinazione è la variante base per il picco del bicipite. La hammer curl con presa neutra sposta il lavoro sul brachiale e brachioradiale, costruendo il volume complessivo del braccio. La curl con cavo (low cable) mantiene tensione costante anche in posizione di allungamento, particolarmente utile per l'ipertrofia. La preacher curl (panca Scott) isola meglio il bicipite eliminando il coinvolgimento del deltoide anteriore.
Range di ripetizioni
I bicipiti rispondono bene a un'ampia varietà di rep range. Studi di EMG suggeriscono che il range 8-15 ripetizioni sia il più comune per l'ipertrofia, ma inserire serie più pesanti (6-8) e più leggere (15-20) porta a stimoli diversi e complementari. L'escursione completa del movimento (allungamento massimo al fondo, contrazione massima in cima) è più importante del solo numero di ripetizioni.
Errori tecnici comuni
Il dondolio del busto (swinging) riduces il carico sul bicipite e aumenta il rischio di infortuni alla bassa schiena. Tieni i gomiti fermi ai lati del corpo o fissali su una superficie (preacher bench). Non abbreviare il range di movimento: la fase di allungamento (eccentrica) è dove avviene gran parte dello stimolo ipertrofico per i bicipiti.
Domande frequenti
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