Fase isometrica
TecnicaDefinizione
La fase isometrica e' il momento in cui il muscolo genera tensione senza cambiare lunghezza. Non c'e' movimento: il muscolo lavora, ma l'articolazione resta ferma. Tenere un plank, bloccarsi a meta' squat con il bilanciere sulle spalle, mantenere la presa su una sbarra: tutto questo e' isometria.
La contrazione isometrica si colloca a meta' strada tra la concentrica e l'eccentrica in termini di forza espressa. Puoi tenere fermo un carico piu' pesante di quello che riesci a sollevare, ma meno pesante di quello che riesci a controllare in discesa. Questo la rende uno strumento unico nell'allenamento: permette di lavorare con tensioni elevate senza spostare il peso e senza accumulare lo stesso livello di fatica muscolare di una serie dinamica.
Le isometriche hanno una caratteristica importante: la forza che sviluppi e' specifica per l'angolo articolare in cui lavori. Se tieni un'isometrica a 90 gradi di flessione del gomito, diventi piu' forte soprattutto a quell'angolo, con un trasferimento limitato agli angoli vicini. Questo le rende utili per rinforzare uno sticking point, per riabilitare un'articolazione a un angolo specifico, o per migliorare la stabilita' in posizioni critiche di un movimento.
Nell'allenamento classico con i pesi, la fase isometrica compare come pausa tra la discesa e la salita. Quella pausa, anche di un solo secondo, elimina lo stretch-reflex e costringe il muscolo a generare forza da fermo, senza sfruttare l'energia elastica accumulata nell'eccentrica. E' un modo semplice per rendere ogni ripetizione piu' onesta e piu' efficace. Quando inserisci pause isometriche nella tua programmazione, tieni traccia della durata: anche un secondo in piu' o in meno cambia lo stimolo.
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