Sticking point
TecnicaDefinizione
Lo sticking point e' il punto del range di movimento in cui l'alzata rallenta involontariamente o si blocca. E' l'angolo articolare in cui il peso sembra diventare improvvisamente piu' pesante e la forza che esprimi non basta a mantenere la velocita' del movimento. In un'alzata massimale, e' il punto in cui la ripetizione si decide: o lo superi, o fallisci.
Lo sticking point esiste per ragioni biomeccaniche precise. In ogni esercizio, la leva cambia lungo il range di movimento. Ci sono angoli in cui il muscolo ha un vantaggio meccanico e angoli in cui e' svantaggiato. Lo sticking point corrisponde alla zona in cui la combinazione tra lunghezza muscolare, momento della forza e braccio di leva e' meno favorevole. Nello squat, di solito si trova appena sopra il parallelo. Nella panca, pochi centimetri sopra il petto. Nel deadlift, intorno alle ginocchia.
Identificare il tuo sticking point e' il primo passo per superarlo. Filma le tue serie pesanti e guarda dove il bilanciere rallenta. Quel punto ti dice esattamente dove sei debole. Le strategie per migliorarlo sono diverse: isometriche all'angolo critico, esercizi parziali che lavorano specificamente in quella zona del ROM, esercizi accessori che rinforzano i muscoli piu' deboli in quel tratto, e l'uso di catene o bande elastiche che aumentano la resistenza progressivamente lungo il movimento.
Un errore comune e' confondere lo sticking point con la fatica generica. Lo sticking point e' angolo-specifico: si presenta sempre nella stessa zona del ROM, indipendentemente dal numero di ripetizione. Se il bilanciere rallenta in punti diversi a seconda della serie, probabilmente non hai un vero sticking point ma semplicemente un carico troppo vicino al massimale o un livello di fatica troppo alto. La differenza conta, perche' le soluzioni sono diverse.
Traccia i tuoi progressi
Scarica IRON gratis e metti in pratica quello che hai imparato.
Scarica su Google Play